Addolcire l’acqua e combattere i batteri in modo naturale

sale antibiotico naturale

Addolcire l’acqua e combattere i batteri in modo naturale

Il Salt Institute ha di recente pubblicato l’articolo Get safer drinking water the natural way che illustra perché le incrostazioni di calcare nelle tubature dell’impianto idraulico di casa possono causare fastidi per la salute.

I tubi dell’impianto idraulico hanno le superfici interne molto lisce per non permettere alle colonie di batteri di insediarsi e crescere ma le incrostazioni causate dall’acqua dura, che contiene alti livelli di calcio e magnesio, diventano una casa perfetta per i batteri.

L’unica soluzione per ovviare a questo problema consiste nel rimuovere queste asperità di calcare dall’interno delle tubature e soltanto un addolcitore a base di sale è in grado di scioglierle completamente.

Infatti nell’addolcitore, l’acqua dura attraversa un filtro costituito da resine che intrappolano il calcio e il magnesio contenuti nell’acqua nonché eventuale ferro, manganese o ioni di radio e li sostituisce con ioni di sodio, cosicché il calcare si scioglie.

Inoltre il sale, oltre ad essere un valido aiuto nel rimuovere e prevenire il formarsi delle incrostazioni di calcare nell’impianto idrico di casa, è anche un antibiotico naturale.

Già anticamente il sale era utilizzato come conservante per i cibi più importanti nonché per impedire la crescita dei batteri su salumi e formaggi.

Nuove ricerche dimostrano che il sale agisce anche come anti batterico nel nostro corpo. Alla Facoltà di Medicina di Vanderbilt è stato osservato che i sistemi di difesa del nostro corpo usano il sale per combattere più efficacemente le infezioni. Ad esempio, nel caso di una infezione della pelle, l’organismo sposta autonomamente più sale in quella zona per combattere l’infezione.

Ma quale sale conviene usare per rendere l’acqua dolce?

Il salgemma è il più indicato, anzi un particolare salgemma che si estrae dal giacimento di Petralia in Sicilia, perché è sale purissimo già in origine.

Infatti  è arrivato fino a noi da un mare Mediterraneo antico e incontaminato, a differenza del sale marino che proviene dai mari attuali e che inoltre contiene anche molto magnesio.

Il salgemma, invece, non solo non rilascia impurità ma è quasi assente di inclusioni di calcio e magnesio e quindi più disponibile a cedere il sodio alle resine.

Vuoi provarlo?

Guarda la gamma del salgemma per addolcimento nella sezione sale per la tua acqua del nostro sito web e acquistalo sul nostro e-shop.

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11 novembre 2015

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