Il mistero dell’ addolcitore nascosto

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Il mistero dell’addolcitore nascosto

Spesso l’acqua distribuita dagli acquedotti sebbene sia potabile e batteriologicamente pura, è molto dura, contiene cioè carbonati di calcio e magnesio che si trasformano in depositi di calcare.

Per addolcirla serve uno speciale filtro, l’addolcitore appunto che, grazie a speciali resine a scambio ionico, trattiene il calcare.

Aggeggio misterioso? in realtà moltissimi di noi lo hanno già in casa e lo usano anche tutti i giorni.

Dove si trova? Nella lavastoviglie!

Ed è per questo che per il buon funzionamento e la buona salute della lavastoviglie non bisogna mai dimenticare di aggiungervi Sale.

Perché il segreto dell’acqua dolce è il sale, un buon Sale.

E infatti l’etichetta, l’hashtag, degli articoli di questa sezione del nostro blog con cui potete anche cercarli sui social è proprio #saleperacquadolce

Il sale va aggiunto con costanza e serve a rigenerare le resine dell’addolcitore: le libera del calcio accumulato e le rende di nuovo attive, capaci cioè di trattenere il calcio: il nemico di ogni bicchiere.

Ma quale sale dobbiamo usare per la lavastoviglie?

Deve avere un contenuto di impurità molto basso. Un sale alimentare potrebbe contenere anche altri sali, di calcio, di magnesio di potassio, buoni per l’organismo, non per l’addolcitore.

Ma deve essere anche un sale compatibile con l’alimentazione, visto che nella lavastoviglie mettiamo i nostri piatti e i nostri bicchieri.

Allora forse, oltre che puro è meglio che sia anche naturale.

Sale puro e naturale è come dire salgemma: quale sale è più puro di quello che proviene da un mare così antico da essere ancora incontaminato?

Il salgemma delle miniere siciliane di Petralia, Racalmuto e Realmonte è proprio così: è sale di un mare incontaminato di 6 milioni di anni fa che quindi non contiene tensioattivi e altre sostanze disciolte oggi nei nostri mari e che, inevitabilmente, si ritrovano nel sale marino.

In particolare, il salgemma di Petralia è purissimo, costituito soltanto da cloruro di sodio senza calcio e magnesio e con un elevato grado di purezza garantito, pari almeno al 99,4%.

Quello 0,6% che resta (meno di una parte su 100) sono soltanto argille inerti.

Il salgemma che proviene dalla coltivazione dei giacimenti Italkali, inoltre è prodotto naturalmente frammentandolo in grani della giusta dimensione senza intervenire con alcun processo chimico nè spendere energia per ricristallizzarlo: è già perfettamente cristallizzato dalla natura.

Vuoi provarlo?

Guarda la gamma del salgemma per addolcimento nella sezione Sale per la tua acqua del nostro sito web e acquistalo sul nostro e-shop.

E seguici ancora sul nostro blog, ti aspettiamo!

31 ottobre 2015

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