L’acqua è più dolce con il sale?

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L’acqua è più dolce con il sale?

Usare il sale per rendere l’acqua dolce è un paradosso soltanto apparente, un ossimoro, perché funziona davvero!

Sembra quasi strano a dirlo perché per noi l’acqua salata è quella del marel’acqua dolce è quella di casa, della doccia, quella che beviamo.

Però è proprio così: il sale addolcisce l’acqua, nel senso che la rende meno dura, perché facilita l’eliminazione del calcare che danneggia creando incrostazioni è impurità.

Non basta certo sciogliere un po’ di sale nell’acqua di casa, la si addolcisce eliminandone i carbonati di calcio disciolti tramite un sistema chiamato, appunto, addolcitore che usa resine a scambio ionico.

L’addolcitore è un filtro che contiene al suo interno queste speciali resine in grado di scambiare particelle: attraggono e si legano agli ioni di calcio del calcare che così si scioglie e in cambio rilasciano ioni di sodio. Per questo tecnicamente si chiamano sistemi a scambio ionico.

Durante lo scambio le resine si saturano di particelle di calcio, cioè se ne saziano e a questo punto non riescono a scambiarne più. Devono perciò essere rigenerate in modo da avere di nuovo a disposizione particelle di sodio da scambiare ancora.

Ed ecco che qui interviene il sale: lo dobbiamo aggiungere periodicamente nel nostro addolcitore per lavare le resine con una soluzione di acqua e sale.

E’ importante ricordare che, ad eccezione della durezza, tutte le caratteristiche dell’acqua così addolcita restano inalterate: non si tratta infatti di una depurazione o di una potabilizzazione ed anche il contenuto salino dell’acqua non cambia, in quanto il calcio e il magnesio sono sostituiti dal sodio.

Ma quale sale conviene usare per rendere l’acqua dolce?

Il salgemma è il più indicato, anzi un particolare salgemma che si estrae dal giacimento di Petralia in Sicilia, perché è sale purissimo già in origine.

Infatti  è arrivato fino a noi da un mare Mediterraneo antico e incontaminato, a differenza del sale marino che proviene dai mari attuali e che inoltre contiene anche molto magnesio.

Il salgemma, invece, non solo non rilascia impurità ma è quasi assente di inclusioni di calcio e magnesio e quindi più disponibile a cedere il sodio alle resine.

Vuoi provarlo?

Guarda la gamma del salgemma per addolcimento nella sezione sale per la tua acqua del nostro sito web e acquistalo sul nostro e-shop.

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22 ottobre 2015

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