Leggiamo nel salgemma la storia geologica della Sicilia

Leggiamo nel salgemma la storia geologica della Sicilia

Ci sono miniere di sale in grado di raccontare una storia accaduta circa 6 milioni di anni fa e sono in Sicilia.

Nelle miniere di salgemma di Italkali a Petralia, Racalmuto e Realmonte è racchiuso un itinerario geologico, un paesaggio unico in tutta Europa.

Una incredibile storia geologica iniziata quasi 6 milioni di anni fa quando si cominciò a formare una vasta laguna salmastra isolata dal mar Mediterraneo dalle catene montuose siciliane. I sali disciolti nell’acqua del mare cominciarono a sedimentare strato su strato, prima i calcari e i gessi, meno solubili, e poi in spesse lenti compatte i cloruri e i solfati tra cui proprio il salgemma.

Possiamo leggere nel salgemma la storia geologica ed ambientale di questo Mediterraneo incontaminato arrrivato fino a noi: infatti rocce e fossili, come le scatole nere degli aerei, ne conservano tracce nei loro componenti e nella loro struttura, ci racconta il geologo Enrico Curcuruto dell'Istituto Tecnico Geotecnico "Mottura" di Caltanissetta.

Questo meraviglioso e unico paesaggio delle miniere siciliane di salgemma sarà percorso e raccontato ne «Le vie del sale», un viaggio bianco e abbagliante che dalla Sicilia risalirà l’Italia fino all’Umbria, organizzato dalla Sezione Giovani della Società Geologica Italiana nell’ambito della 3° edizione della Settimana del Pianeta Terra in programma fino al 25 ottobre prossimo.

L'anteprima nazionale si è tenuta a Messina il 9 ottobre scorso, proprio con il primo geoEvento dedicato a «Le vie del sale»: «Non è un caso - ha spiegato la geologa Ester Tigano - che si sia iniziato dalla Sicilia, regione dalla quale proviene la gran parte del sale alimentare e industriale che usiamo ogni giorno in Italia».

Il secondo geoEvento siciliano de «Le vie del sale», si terrà il 23 ottobre prossimo a Caltanissetta al Museo Mineralogico e Paleontologico «Mottura» dove geologi e tecnici di Italkali guideranno il pubblico in un viaggio indietro nel tempo fino a 6 milioni di anni, ricostruendo una delle pagine più intense della storia del mar Mediterraneo: la formazione dei giacimenti salini del centro Sicilia.

Si ripercorrerà inoltre anche la storia dell'utilizzo di questo prezioso minerale indispensabile per la vita umana.

«Ogni anno – ci anticipa il geologo Enrico Curcuruto - nel mondo si utilizzano oltre 200 milioni di tonnellate di sale, di cui soltanto il 23%  è destinata al consumo umano. Il 41%, infatti, viene usato per la produzione di cloro e soda, il 16% per produrre carbonato di sodio, l' 8% per il disgelo stradale, il 3% per prodotti chimici diversi ed il restante 9% per altri impieghi. In Italia il sale che utilizziamo proviene per massima parte dalle Miniere di Petralia, Racalmuto e Realmonte in Sicilia gestite dalla società Italkali S.p.A.».

Seguiteci qui e sulla pagina Facebook di Italkali: al termine del geoEvento di Caltanissetta pubblicheremo il racconto della storia geologica della Sicilia letta nel salgemma delle nostre miniere: i giovani geologi siciliani ce lo hanno promesso!

21 ottobre 2015

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