Kristina Sedlerova: non guardarti indietro

Foto del sopralluogo dell'artista presso la Miniera Italkali, Realmonte.

Kristina Sedlerova ci racconta perché per le sue opere artistiche ha deciso di utilizzare il salgemma siciliano e come la visita al giacimento di Realmonte l'ha ispirata.

"Lo scorso inverno sono mi sono interessata al salgemma. Le qualità di questo minerale, la sua storia, le caratteristiche fisiche e la vulnerabilità alle condizioni ambientali, come vento e pioggia, mi hanno incuriosita.

 

Ho pensato di  inserire il salgemma naturale fra i materiali della mia pratica artistica.

Così ho chiesto ad Italkali di poter visitare un giacimento per scegliere io stessa dei blocchi di salgemma per trasformarli artisticamente.

Foto dell'artista dinanzi al suo Atelier

La miniera di sale di Realmonte, in Sicilia, vicino al vulcano Etna.

Una gigantesca grotta profonda, temperatura confortevole, una rete di gallerie sotterranee. Mi ha lasciata stupita.

Ho provato una forte sensazione a livello fisico per essere Sotto Terra e non sulla superficie del Pianeta Terra.

Il tempo in sottosuolo è difficile da calcolare.

Le cose si percepiscono sotto un altro ordine di valori.

Osservare il taglio dei minerali, sedimenti naturali, ere geologiche, ecco cosa mi ha ispirata.

Il taglio della Terra all'interno della Terra sotto al livello del mare, vicino al cuore del vulcano attivo Etna, senza GPS e WiFi: ho sperimentato un'altra dimensione.

Le cose mi sono apparse da un'altra prospettiva.

Mi è venuta in mente la mitologia greca.

Nella mia precedente esperienza artistica, ho accostato nelle mie opere materiali naturali poco degradabili a materiali artificiali quasi volatili: granito orbicolare antico, duro e poliuretano, pietra calcarea e cartapesta prodotta da vecchi giornali ricchi di notizie, come fosse una rielaborazione del canale di informazione.

Ora lavorerò principalmente con cartapesta e salgemma.

Grande curiosità per il contrasto tra questi due materiali, tanto naturale il primo quanto artificiale la seconda.

Dal salgemma ho intenzione di scolpire forme simili a colonne e chiamarle Non guardarti indietro, rifacendomi alla leggenda di coloro che, per aver guardato al passato, sono stati trasformati in statue  di sale.

Vedo queste forme, queste colonne come due capsule del tempo dove i rimpianti e i ricordi scompariranno con il salgemma, dissolvendosi con il tempo in acqua."

I monoliti salati "non guardarti indietro" - conclude l'Artista - di dimensioni 178x40x40 cm e 190x40x40 cm, il prossimo autunno saranno installati nella zona centrale della città di Helsinki.
Saranno esposti alle intemperie e all'inquinamento urbano e si eroderanno naturalmente."

Così il Mediterraneo delle origini cristallizzato nelle rocce del Sale di Sicilia si scioglie nel Mar Baltico e ne vivifica la salinità!

Kristina Sedlerova, l’Artista

KRISTINA SEDLEROVA (1987, Vive e lavora ad Helsinki in Finlandia).

Lavora con sedimenti geologici e materiali creati dall'uomo poco degradabili, fonti immateriali e depositi linguistici.
Crea transizioni fra le materie prime e la cronologia delle informazioni, incorporandole in varie forme e dimensioni.
Le sue opere sono state esposte in Finlandia alla MUU Kaapeli Gallery, alla Sorbus-gallery e all'Exhibition Laboratory di Helsinki e all'Eemil Art Museum di Lapinlahti, in Sri Lanka alla Colombo Art Biennale di Colombo, a Torino alla FISAD 2015 dell'Accademia Albertina delle Belle Arti, Exhibition Laboratory, Helsinki, in Russia al Taiga-Space di San Pietroburgo.

Kristina Sedlerova

Photo Andrey Bogush
5 giugno 2018

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